Esposizione al sole e protezione in montagna: scopri l’importanza

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Le basse temperature a volte possono trarre in inganno. Può capitare, infatti, di andare in vacanza in montagna senza dotarsi della necessaria protezione solare. Niente di più sbagliato: la crema solare in montagna è necessaria tanto quanto al mare. Ecco tutto quello che c’è da sapere su esposizione al sole e alte vette, e come proteggere la pelle in modo adeguato.

Il sole della montagna tra verità e falsi miti

Innanzitutto, va sottolineato che con l’altitudine l’intensità dei raggi UV aumenta. Questo solo dovrebbe spingere chiunque si rechi in montagna a portare sempre con sé una protezione solare. Inoltre, i raggi UV si dividono in raggi UVB e UVA. I primi sono quelli più intensi, presenti prevalentemente d’estate e responsabili della nostra tintarella (o delle nostre scottature!), ma possono essere filtrati da: atmosfera, nuvole, superfici di stoffa, vetro e altro. Gli UVA sono meno intensi ma ugualmente dannosi per la nostra pelle perché sono presenti tutto l’anno e possono attraversare atmosfera, nuvole e superfici come il vetro, penetrando nel nostro tessuto cutaneo. Sono i responsabili del foto-invecchiamento cutaneo precoce perché scatenano l’azione dei radicali liberi che ossidano le cellule della pelle con conseguenze come la formazione di rughe e macchie scure della pelle.
Per evitare foto-invecchiamento precoce e altre conseguenze più dannose, è importante allora partire per la montagna sempre con la crema solare adatta.
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Quale crema solare applicare in montagna?

A volte la mancanza di sole può indurre a pensare che non ci sia bisogno della crema solare in montagna. In realtà non è così, perché i raggi UVA arrivano in ogni periodo dell’anno e possono causare danni alla nostra pelle. Anzi, la loro azione aumenta con l’altitudine e con il riflesso di superfici come la neve. Inoltre, mentre tutto il resto del corpo è coperto da indumenti, viso e labbra rimangono sempre in balìa degli agenti atmosferici e dei raggi solari. Ecco perché la prima cosa da fare la mattina in montagna è quella di applicare una crema solare per il viso con protezione elevata, anche d’inverno e anche in caso di brutto tempo.

Per un trattamento protettivo uniformante anti-invecchiamento, potrebbe essere applicata Anthelios Age Correct, con acido ialuronico, vitamina B3, Phe-resorcinolo e con protezione solare ad ampio spettro. La sua formula è stata sviluppata con l’innovativa tecnologia Cellox-B3 Tech™ con Mexoryl XL, ideata per limitare i danni scatenanti da raggi UV e particelle di inquinamento. La crema protegge dallo stress ossidativo, limita l’adesione sulla pelle delle particelle inquinanti e limita la formazione di macchie scure.

Non dimenticare, poi, che la protezione andrebbe riapplicata frequentemente: porta sempre con te Anthelios Stick zone sensibili per proteggere le parti non coperte dagli occhiali come guance, naso, fronte e mento. Il prodotto non lascia segni bianchi, non unge ed è resistente all’acqua.

Non dimenticare le labbra

QUALE PROTEZIONE PER LE LABBRA IN MONTAGNA

Si tratta della parte del viso più esposta alle intemperie e allo stesso tempo della più delicata. La bocca deve essere protetta adeguatamente in montagna, sia d’estate che d’inverno. Ricordati di passare spesso lo stick protettivo con SPF 50 per evitare arrossamenti e screpolature.

COME RIMEDIARE ALLE SCREPOLATURE

È finita la settimana bianca e ti ritrovi comunque con il problema delle labbra screpolate e spaccate? Prova a lenire la parte con un balsamo come Cicaplast Labbra. Questo balsamo riparatore favorisce la rigenerazione delle parti screpolate e arrossate; ha un’alta concentrazione di Pantenolo e dona un sollievo immediato sin dalla prima applicazione.
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