La mia pelle sensibile

In Cosa Consiste una Visita dall'Allergologo?

Molte persone vivono con allergie per anni prima di decidere finalmente che "quando è troppo, è troppo!". Questo è il momento di consultare un esperto e seguire un piano ben definito al posto di rimedi casalinghi con l'obiettivo magari di eliminare i segni della tua allergia.

Consultare un medico può mettere in soggezione e gli esami possono sembrare spaventosi. Che cosa devi aspettarti dal tuo primo consulto?

1. Domande sulla Tua Storia

Questa è una parte essenziale del consulto, durante la quale il medico esplora con te la tua condizione. Probabilmente ti chiederà:

  • Tutto sulle tue allergie: il medico vorrà conoscere quali sono i tuoi sintomi, dove compaiono e quando, e perché tu pensi che compaiano: in poche parole, quelli che tu ritieni essere i fattori scatenanti. Spiega anche in che modo le tue allergie influenzano la tua vita quotidiana.
  • Tutte le tue informazioni cliniche: se soffri di altre condizioni mediche, in particolare pelle a tendenza atopica o asma, ma anche condizioni diffuse come diabete o pressione alta.
  • La tua storia clinica familiare: I tuoi genitori, fratelli e sorelle, figli soffrono di allergie o condizioni a queste correlate come asma o pelle a tendenza atopica? Assicurati di essere al corrente sui fattori allergici dei tuoi famigliari e con quale tipo di reazioni si manifestano.

2. La Visita dell'Allergologo

Successivamente, l'allergologo vorrà farti una visita. Questa include uno screening dei segni fisici delle allergie e un controllo generale del tuo stato di salute:


3. Prove Allergiche Specifiche

Conoscere la tua storia clinica e effettuare una visita aiuteranno l'allergologo a decidere quale tipo di test effettuare e come testarlo. Queste sono le tre tipologie principali di test:

  • Prick-test: sembra doloroso, ma non sentirai niente! Questo è un test che si effettua per le allergie alimentari e ambientali. Fondamentalmente, l'allergologo immerge un ago sterile in una boccetta contenente l'allergene da testare e punge leggermente la superficie della pelle. Se entro 20 minuti appaiono gonfiori, arrossamenti o eruzioni pruriginose, si sospetta una condizione di allergia.
  • Patch-test: conosciuto anche come "test epicutaneo", è il test che si effettua per verificare le allergie da contatto di sostanze come fragranze, conservanti, metalli...  L'allergologo applica una piccola quantità della sostanza sulla pelle e la copre con un tessuto da tenere per 48 ore. Quanto il tessuto viene rimosso, se si osservano arrossamenti, screpolature o vescicole, molto probabilmente si tratta di un'allergia.
  • Analisi del sangue per allergie: molte persone non amano fare gli esami del sangue ma richiedono solo qualche minuto! Il medico invierà il campione di sangue in laboratorio per condurre analisi per ricercare specifici anticorpi e individuare così le tue allergie. I risultati dovrebbero essere disponibili in una o due settimane.

4. Prescrizione di un Piano Terapeutico

Armato dei risultati ottenuti durante il consulto, l'allergologo ti fornirà:

  • Una lista di sostanze che ti causano allergie e come evitarle dove possibile. Potrebbe prevedere restrizioni alimentari, consigli per la cura della casa o prodotti cosmetici adatti.
  • Informazioni sulla severità delle tue allergie e ti consiglierà se portare con te una Epipen. Se dovesse essere necessario averla a portata di mano, ti mostrerà come utilizzarla: queste sono studiate, comunque, per essere facilissime da usare!
  • Ti dirà se puoi essere candidabile per terapie desensibilizzanti, conosciute anche come "vaccini allergici".
  • Ti prescriverà medicinali per alleviare i sintomi, come antistaminici, colliri e spray nasali.
  • Per la pelle, ti raccomanderà di utilizzare creme barriera protettive e prodotti skincare o acqua termale spray adatti al tuo tipo di pelle.


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