La parola alla scienza

Caduta dei capelli: una reazione a catena

Una scoperta scientifica ha evidenziato come la reazione a catena della caduta dei capelli sia innescata da un fenomeno, la micro-infiammazione, indotto da stress ripetuti che causano una produzione eccessiva di radicali liberi.

Una micro-infiammazione impercettibile e indolore

La scoperta dermatologica più recente ha rivelato come, sia negli uomini sia nelle donne, l'accelerazione nella caduta dei capelli sia dovuta a una micro-infiammazione che si verifica appena al di sotto della superficie del cuoio capelluto quando si è sottoposti a stress ripetuti. Sebbene impercettibile e indolore, questa micro-infiammazione produce una reazione a catena che si propaga fino al bulbo del capello. Il tessuto cutaneo reagisce contraendosi attorno al bulbo stesso, che riceve meno sangue e nutrimento. La conseguenza? I capelli si indeboliscono e cominciano a cadere.

I fattori dello stress: stanchezza, inquinamento e sole

Lo stress causato da fattori interni ed esterni colpisce direttamente il cuoio capelluto. Tra le cause interne di stress si possono considerare la stanchezza psicologica o emotiva, un carico eccessivo di lavoro, il cambio di stagione o la carenza di sonno. I fattori esterni comprendono invece trattamenti per la cura dei capelli poco adatti, asciugatura col phon e messa in piega frequenti, inquinamento, raggi UV... Il cuoio capelluto incamera questo stress nel tessuto causando un eccesso nella produzione dei radicali liberi. In risposta agli stimoli esercitati dalla minaccia dei radicali liberi, si producono agenti chimici proinfiammatori che successivamente generano un fenomeno impercettibile sulla superficie del cuoio capelluto: la micro-infiammazione.

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